Risarcimenti Assicurativi
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I consigli da seguire in caso di incidente stradale

Incidente stradale: consigli su cosa fare per il corretto risarcimento danni

Venire coinvolti in un incidente stradale è sempre spiacevole, ma è fondamentale seguire alcune procedure standard per semplificare il tutto. In particolare è molto importante compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente in tutte le sue parti correttamente. Poi andrà inoltrata la richiesta di risarcimento ordinario o diretto. Vediamo come fare.

Compila sempre il modulo constatazione amichevole di incidente (CAI)

Come detto, nel momento in cui ci si ritrova coinvolti un sinistro bisogna subito attivarsi per compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente. Il cosiddetto modulo blu permette di avere in un unico documento una visione completa e definita della scena della collisione, con indicazione della dinamica con cui si è verificato. All’interno del modulo CAI si devono riportare alcuni dati fondamentali come le generalità delle persone coinvolte e le targhe delle vetture. Inoltre vanno scritti i dati delle rispettive assicurazioni auto ed i danni che si sono avuti a causa del sinistro. Infine è fondamentale che entrambi i conducenti mettano la propria firma in fondo al modulo di constatazione amichevole di incidente. Questo poi andrà inviato alla propria assicurazione auto per denunciare il sinistro e ottenere il risarcimento.

Procedura risarcimento diretto sinistri stradali

Eccoci arrivati alla parte risarcitoria. Se si opta per la procedura di risarcimento diretto, scarica qui il modulo per richiedere il risarcimento diretto, chi è stato danneggiato e ha ragione in tutto o in parte potrà ottenere ciò che gli spetta richiedendolo direttamente alla propria compagnia assicurativa. Sarà poi lei a rifarsi su quella del conducente del veicolo che ha provocato l’incidente. Attenzione tuttavia al fatto che ci sono alcune situazioni in cui non è possibile utilizzare la procedura di risarcimento diretto per i sinistri stradali. Non si può ricorrervi quando c’è anche solo una tra le circostanze che elencheremo di seguito. Prima tra tutte è l’assenza di collisione tra i veicoli, a cui si aggiunge un incidente con pedoni, macchine agricole, natanti oppure veicoli senza motore come biciclette, monopattini elettrici, ecc. Inoltre non si può usare il risarcimento diretto se c’è un sinistro con coinvolgimento di più di due veicoli responsabili incluso quello del danneggiato e in caso di incidente con un veicolo che viaggia su rotaie o munito di targa estera. Infine non bisogna applicare la procedura di risarcimento diretto per i sinistri stradali che hanno causato feriti con più del 9% di invalidità permanente. In tutti questi casi si deve optare per il risarcimento ordinario.

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Risarcimento ordinario: conviene?

Andiamo dunque a vedere come funziona il risarcimento ordinario, scarica qui il documento per richiedere il risarcimento ordinario. Se si viene coinvolti in un sinistro con ragione invece che occuparsi di tutto la propria assicurazione auto si dovrà agire di prima persona con l’invio della richiesta di risarcimento alla compagnia assicurativa della controparte. Tranne che nelle situazioni che abbiamo visto prima in cui si deve per forza ricorrere al risarcimento ordinario, non c’è obbligo di scegliere per l’una o per l’altra procedura. Inoltre avere un’assicurazione auto senza risarcimento diretto può essere vantaggioso in termini economici al momento della stipula. Tuttavia in caso di incidente stradale bisognerà anticipare i costi per far riparare il veicolo e solo successivamente si potrà girare la fattura alla compagnia. Inoltre se si tratta di sinistri più complicati in cui è difficile capire chi ha ragione i problemi aumenteranno. Per cui a conti fatti la scelta del risarcimento ordinario conviene? La risposta è no.

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