Incidente in moto a Milano: chi risarcisce i danni al passeggero

I motociclisti sono la categoria di guidatori maggiormente esposta alla possibilità di subire danni fisici in caso di incidente in moto a Milano. Scopriamo come comportarci se si viene coinvolti in questo tipo di sinistro.

Incidente in moto: cosa fare

Se ci si ritrova in un incidente in moto bisogna subito chiamare le autorità di pubblica sicurezza per far verbalizzare la dinamica del sinistro. Inoltre si deve compilare con attenzione il CID e scattare foto ai mezzi coinvolti (senza spostarli), ai danni subiti dai veicoli e ai numeri di targa. È importante infine dopo un incidente in scooter farsi dire sempre le generalità dei testimoni e delle altre persone coinvolte.

Quali danni vengono risarciti per incidente in moto?

Il risarcimento danni per un incidente stradale comprende sia quelli patrimoniali che non patrimoniali. Attenzione però che l’assicurazione di auto e moto implicate nel sinistro risarcirà i danni alle cose di proprietà solo se il trasportato non è legato a relazioni di parentela o societarie con il proprietario o il conducente della moto. I gradi di parentela che escludono l’indennizzo dei danni materiali sono coniuge, genitori, figli, nipoti (figli dei figli), nonni, bisnonni e suoceri. Per quanto riguarda invece il risarcimento per l’incidente stradale dei danni fisici, questi sono sempre garantiti. Tale condizione è stabilita dall’articolo 141 del Codice delle assicurazioni private che afferma che il risarcimento spetta al passeggero tramite l’assicurazione del conducente della moto su cui si trovava al momento dell’incidente in scooter. Questo anche se la colpa dell’incidente in moto a Milano è dell’altro mezzo: in tal caso, però, la compagnia che ha effettuato il pagamento ha diritto di rivalsa nei confronti dell’assicurazione del responsabile civile.

Come chiedere il risarcimento per i danni in moto

Per richiedere il risarcimento danni per il passeggero in moto si consiglia di affidarsi a Studio9 che farà da tramite per tutta la parte amministrativa, legale e medica. La richiesta di risarcimento da inviare alla compagnia deve comprendere infatti tutta una serie di dati. Stiamo parlando delle proprie generalità e di quelle di eventuali testimoni nonché la descrizione di come è avvenuto l’incidente in moto. Inoltre bisognerà fornire il luogo dove i mezzi che hanno subito il danneggiamento sono disponibili per la perizia. È molto importante per richiedere il risarcimento dei danni per l’incidente stradale che si comunichi anche l’entità delle lesioni subite. A tal proposito scopri cosa fare in caso di incidente. Per questo è necessario avere una consulenza medica di parte e l’attestazione del medico che dimostri l’eventuale avvenuta guarigione. Una volta che la compagnia avrà tutti questi dati, sarà obbligata a formulare al danneggiato un’offerta di risarcimento entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione. In alternativa, sempre entro lo stesso periodo di tempo, dovrà comunicare i motivi per cui non intende proporre alcuna offerta.

Risarcimento in caso di morte

Purtroppo in alcune circostanze il sinistro può risultare fatale. Nella richiesta di risarcimento in caso di morte gli eredi potranno comprendere oltre ai danni patrimoniali anche i danni non patrimoniali. Per quel che riguarda i primi parliamo sia di quelli acquisiti per via ereditaria che in via diretta come superstiti. Per i secondi si tratta di danni morali da perdita parentale per le sofferenze patite, di danni biologici di natura psicologica e di danni patrimoniali da perdita di redditività. Approfondisci anche come si calcola il danno biologico.